Galería Urbana Salamanca - L'arte si fa strada

La Galería Urbana Salamanca è una vera e propria galleria d'arte a cielo aperto, in cui i garage dei palazzi fanno da tele per i giovani artisti di strada. Si trova nel barrio del Oeste a pochi minuti dal centro della città. Il quartiere prende il nome dalla Plaza del Oeste, il punto centrale attorno a cui si trovano tutte le opere che compongono la galleria urbana.

Un vero e proprio quartiere artistico in cui tutte le opere si trovano raccolte nella stessa zona e sono visibili ogni volta che si passa da lì.



Si fa da ormai tre anni una selezione di artisti, valutando i loro progetti e assegnando a ciuscuno un grarage o una parete da utilizzare come tela per la propria opera. Un modo interessante di incentivare giovani artisti, recuperando zone un po' trascurate e soprattutto creando un nuovo modo di fare arte e turismo.

Il quartiere è sempre pieno di giovani e di iniziative, come mostre fotografiche o installazioni urbane.
Attraverso la pagina facebook è possibile vedere alcune opere e tenersi aggiornati su iniziative e eventi, ma il consiglio è andare a fare una passeggiata di persona.

Un'app per smartphone, iOS o Android, suggerisce due itinerari da seguire, le opere rappresentative delle tre edizioni passate e in più offre la possibilità di localizzare subito le opere sulla mappa.

Il posto ideale per chi vuole vedere qualcosa di nuovo e vivere la città sotto un altro punto di vista!



Attività dal 25 al 30 maggio 2015

Vogliamo sfruttare al massimo quest'ultima settimana del mese dei fiori con le nostre attività extrascolastiche, perciò non perderti niente di tutto quello che abbiamo pensato:

Lunedì 25, 18:00: Giro in barca  Approfittando di questo tempo primaverile, facciamo un giro in barca lungo il río Tormes.
Durata approssimativa: 1h

Martedì 26, 16:50: Giochiamo a Trivial  Questo pomeriggio giochiamo a Trivial con la nostra insegnante di spagnolo Beatriz. Una grande opportunità per rafforzare la lingua mentre ci divertiamo.
Durata approssimativa: 1h.

Mercoledì 27, 18:30: Esposizione  Andiamo al centro DA2 (Domus Artium 2002) a vedere delle esposizioni come “Con la boca abierta” o “Muestras de proyectos de la Escuela de Arte de Salamanca (EAS)".
Durata approssimativa: 1h.

Giovedì 28, 20:00: Concorso fotografico  Ti va di partecipare al nostro concorso di fotografia in cui cerchiamo di immortalare alcune delle viste più impressionanti di Salamanca?
Durata approssimativa: 1h.

Venerdì 29, 19:45: Giro di tapas  Iniziamo il finesettimana con un giro di tapas per alcuni dei migliori bar del centro e proviamo i pinchis che propongono.
Durata approssimativa: 1h30min.

Sabato 30: Escursioni  Toledo o La Alberca? Scegli dove andare questo finesettimana! Chiedi tutte le informazioni in segreteria.

Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Tutti pronti per l'Eurovision 2015

In tanti lo attendiamo con impazienza. L'Eurovision Song Contest, o semplicemente Eurovision, si terrà il prossimo sabato 23 maggio. Ma in cosa consiste? In questo articolo trovi alcune notizie interesanti, curiosità e momenti da ricordare. Inoltre abbiamo fatto una playlist con le canzoni che hanno rappresentato la Spagna per poter continuare a praticare lo spagnolo. 

Daniel Kruczynski / Wikimedia Commons
Cos'è l'Eurovision? 
L'Eurovision Song Contest è un concorso musicale televisivo in diretta che si tiene ogni anno. Ecco alcuni dati impressionanti:
Quest'anno spegne 60 candeline. Il primo concorso si tenne nel 1956 ed è il programma televisivo più antico che si continua a trasmettere nel mondo.
È il concorso musicale (nonché uno degli eventi non sportivi) più seguiti, con un numero di telespettatori internazionali che va dai 100 ai 600 milioni. Si trasmette in un gran numero di paesi, anche in quelli che non partecipano al concorso (per esempio molti dell'America latina e dell'Asia), oltre che via Internet attraverso il sito ufficiale dell'Eurovision

Nato come un festival musicale con l'intento di riunire un'Europa devastata dalle guerre, in diversi momenti è stato utilizzato come strumento politico (un esempio è la rapida incorporazione degli stati ex-jugoslavi prima che fosse terminata la guerra dei Balcani; oltre che con gli antichi sistemi di voto, i punti riflettevano relazioni di vicinanza o vincoli economici). Comunque l'Eurovision ha resistito e, sebbene in alcuni momenti si a stato accusato di essere vecchio o fuori moda, sembra che stia tornando a rinascere e che continui a svolgere la sua iniziale funzione integrativa.

Ruth Lorenzo. Albin Olsson / Wikimedia Commons
Il funzionamiento del festival è semplice: ogni paese partecipante invia un rappresentante, che sia un solista o un gruppo, che interpreta una canzone con la speranza di risultare vincitore. Non è un gioco da poco: l'artista (o gli artisti) vincitori ottengono visibilità internazionale (come nel caso di gruppi come gli ABBA e artisti come Céline Dion e Julio Iglesias) e il suo paese, che ospiterà l'edizione successiva, promozione turistica. Di solito, prima di ogni performance viene trasmesso un video che mostra le virtù del paese partecipante. Gli spettatori sono invitati a votare per qualsiasi paese eccetto che per quello in cui si trovano in quel momento (anticamente l'incaricato era un giurato nominato dalla televisione pubblica di ogni paese); Ti spieghiamo come votare in fondo all'articolo. Dopo il conteggio finale, ogni paese divide i voti in altri dieci, con i seguenti punti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10 e 12, che si leggono in inglese e in francese.

Che paesi partecipano?
Il cantante di Lordi.
Aura Koskinen /Wikimedia Commons
Giunti a questo punto ti starai chiedendo quali sono i paesi che partecipano. Non sono sempre gli stessi e, al contrario di quello che fa pensare il nome, non concorrono solo paesi europei. Sono stati fatti molti cambi dalla prima edizione che si tenne a Lugano (Svizzera) nel 1956 in cui parteciparono 7 paesi. Per poter partecipare, un paese deve essere membro attivo della Unione Europea di radiodiffusione (UER) e trovarsi tra il parallelo 30 nord e il meridiano 40 ovest, tenendo come riferimento il meridiano di Greenwich. Vi rientrano, tra gli altri, Marocco, Egitto, Israele, Libano e Giordania. Un'altra possibilità è offerta dal fatto di appartenere al Consiglio d'Europa, come Armenia Georgia e Azerbaigian, che si trovano fuori dal limite geografico. Limite che quest'anno viene scavalacato anche da un altro paese: l'Australia, invitata per il 60º aniversario dell'Eurovision. Al giorno d'oggi, solo cinque paesi hanno la partecipazione assicurata a tutte le edizioni: Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e, dal 2010, anche l'Italia. Sono tanti i paesi interessati a far parte del festival che oggi è necessario tenere due semifinali. Alla finale di quest'anno si scontreranno 27 paesi.

In che consiste lo spettacolo?
Tradizionalmente l'Eurovision, visto il suo obiettivo di raggiungere un ampio pubblico, si è sempre caratterizzato soprattutto per presentare canzoni pop. La formula per vincere, secondo le statistiche, risponde precisamente a una canzone pop di stampo malinconico con una base tra il neutro e l'allegro, cantata da una donna solista. Senza dubbio negli ultimi anni sono molti gli artisti che sono usciti fuori da questo canone e hanno presentato delle proposte di altri generi musicali. Abbiamo ascoltato, per esempio, tocchi arabi e frammenti rap, o canzoni incentrate su rock, punk, metal (il gruppo finlandese Lordi ha vinto il concorso del 2006 con il suo Hard Rock Hallelujah) o il reggaeton.

Albin Olsson / Wikimedia Commons
Oltre che la musica, l'Eurovision offre effetti scenici sempre più spettacolari. Pioggia, fuoco, acrobati, pattinatori sul ghiacciovestiti-vulcano... Anche se pensiamo di averle viste tutte, sicuramente tornerà a sorprenderci anche quest'anno. La scenografia e la caratterizzazione degli artisti (l'anno scorso ha vinto la "donna barbuta" Conchita Wurst) hanno lasciato momenti da ricordare, come hanno anche fatto errori tecnici o l'irruzione di un uomo nel bel mezzo di un'esibizione. Il periodico ABC conta dieci momenti indimenticabili del festival in quest'articolo.

La Spagna all'Eurovision
Rodolfo Chikilicuatre.
Daniel Aragay / Wikimedia Commons
La Spagna ha partecipato All'Eurovision in 54 occasioni a partire dal 1961. Sebbene al momento risultiamo tra i favoriti per vincere il festival, siamo arrivati al podio solo in due occasioni: nel 1968 con il La la la di Massiel, e l'anno successivo, con Vivo Cantando di Salomé. Non ci è andata poi tanto male: in 28 edizioni ci siamo classificati tra i primi dieci, e abbiamo anche ottenuto il punteggio zero (tre volte, insieme ad altri paesi). Puoi vedere un ripasso di questo oltre mezzo secolo della partecipazione della Spagna all'Eurovision in questo video di rtve.es e conoscere i dieci momenti più polemici che ci hanno visti protagonisti in questo articolo.  

Sebbene l'audience è stata molto varia lungo la storia del festival, la trasmissione dell'Eurovision è tutti gli anni l'evento non sportivo più visto in Spagna. Ci sono molti spagnoli che lo seguono con molto fervore: li chiamano eurofans, vere e proprie enciclopedie eurovisive viventi. 

Ecco qui una playlist con tutte le canzoni che la Spagna ha presentato all'Eurovision Song Contest. La puoi anche ascoltare su Spotify.



Che ci attende quest'anno?
Quest'anno ci rappresenta la bella e simpatica Edurne, che conosciamo grazie al programma di talenti musicali "Operazione Trionfo" (da cui sono usciti vari partecipanti all'Eurovisión) e che ormai ha una carriera consolidata. La sua proposta è una canzone pop con una messa in scena molto teatrale. Questo è il videoclip di Amanecer, la canzone che presenta:



Non sarà facile. Italia, Svezia, Estonia e Australia sono favoriti tra i social più diffuso.

Come vederlo?
Molti gruppi di amici si riuniscono per vedere il festival, discutere sulle preferenze e fare previsioni mentre mangiano qualcosa. L'Eurovision si può seguire in televisine, sul canale La1, o sul sito di RTVE.

Preparati per una festa musicale, ma anche tecnica e visuale, piena di sorprese e spettacoli originali (per esempio, la canzone armena parla del genocidio durante l'Impero Ottomano). E se vuoi votare puoi farlo attravrso l'app ufficiale, disponibile su Windows Phone, Windows 8.1, iOS e Android.

Pinchos e Tapas: la Spagna in cucina




Gli spagnoli amano uscire a tapearuna delle usanze più diffuse in Spagna e sicuramente molto conosciute in tutto il mondo: con pochi euro è possibile mangiare le tapas i pinchos, piccole porzioni di cibo servite insieme a una caña di birra o un bicchiere di vino, simili ai nostri aperitivi. 

Una curiosità è il loro nome: le tapas vengono così chiamate perché anticamente si usava letteralmente tappare i bicchieri di vino o birra con un pezzo di pane o con una fetta di prosciutto per evitare che vi si depositasse la polvere o, peggio ancora, le mosche. I pinchos invece prendono il nome dal fatto che vengono serviti attraversati (pinchados) da uno stecchino e sono più tipici del nord della Spagna.

Ma dove possiamo provarli a Salamanca? Qui vi consiglio 5 posti in cui mangiare bene e spendere poco ;)

Cominciando con il centro, è possibile mangiare nella splendida Plaza Mayor al Café Real, dove si spende veramente poco e si possono mangiare delle tapas tipiche di Salamanca.

Uno dei locali più economici è 100 Montaditos, in Calle Concejo appena fuori Plaza Mayor: qui tutti i lunedì c'è uno sconto speciale per cui ogni pezzo costa solo 50 centesimi.

Tiempo de Vinos, in Calle Doctrinos, a due passi da Calle Compañia, merita una sosta: qui si può sorseggiare un ottimo vino accompagnato dalle tradizionali tapas con jamón serrano, letteralmente "prosciutto di montagna", un tipo di prosciutto crudo tipico della Spagna e davvero buonissimo. 




Voltando un angolo di Rúa Mayor si può andare da Tapas 2.0, in cui, come suggerisce il nome, la tradizione viene rivisitata in chiave moderna. Forse il meno economico della lista ma sicuramente da provare per la qualità dei piatti e l'originalità della presentazione. 

Lizarran, in Gran Vía, è un altro locale che merita una tappa. La sua particolarità è che basta solo ordinare da bere e poi servirsi dai piatti che portano di continuo i camerieri con tapas e pinchos appena preparati. Si paga in base al numero e alla dimensione degli stecchini, per cui ad un prezzo fisso si mangia quello che si vuole.



Se dopo averli provati, avete ancora voglia di qualcosa di buono, potete andare nella zona Van Dyck, meno turistica e davvero piena di locali per tutte le tasche.

¡Que aproveche!




Attività dal 18 al 23 maggio



Continuiamo a godere di questo stupendo tempo primaverile con le nostre attività extrascolastiche e con una compagnia invidiabile: la tua!

Ecco qui il programma di questa settimana:

Lunedì 18, 17:00 h: Film – Iniziamo la settimana con la grande opportunità di continuare a migliorare lo spagnolo senza dimenticare di divertitci con una bella sessione di cinema spagnolo.
Durata approssimativa: 1 h 40 min.

Martedì 19, 17:00 h: Gincana – Ti va di partecipare alla nostra gincana per scoprire quello che nasconde la città nei suoi luoghi più curiosi?  
Durata approssimativa: 1 h 30 min.

Mercoledì 20, 18:00 h: Merenda al Café Bar Mandala – Passiamo il pomeriggio con una merenda: si può scegliere tra una grande varietà di torte, succhi di frutta, caffè, ecc. che offre la caffetteria Mandala.
Durata approssimativa: 1 h.

Giovedì 21, 17:50 h: Conosci la fiesta e la musica a Salamanca con la professoressa Carmen – La nostra insegnante di spagnolo Carmen ci spiega la musica che si alcolta e la fiesta che si vive in questa città..
Durata approssimativa: 1 h 30 min.

Venerdì 22, 18:00 h: Sentierismo – Oggi facciamo un giro camminando e godendo delle viste che offre Salamanca dai suoi dintorni. Arriveremo fin alla Croce del Cammino di Santiago de Compostela.
Ti suggeriamo di venire con vestiti e scarpe comodi e di portare con te una bottiglia d'acqua.
Durata approssimativa: 2 h.

Sabato 23, Escursioni – Questo finesettimana ti proponiamo un'escursione a La Alberca o a Valencia.
Informati in segretaria per conoscere tutti i dettagli e per iscriverti.

Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Fiesta del Cine 2015

Vedere film in spagnolo ti aiuta a migliorare la comprensione uditiva e a identificare il ritmo naturale della lingua, a imparare nuove parole e a conoscere meglio la cultura e i costumi del paese. Fino a giovedì potrai vivere l'esperienza del cinema con meno di 3 euro!

Torna la Fiesta del Cine, un evento con cui si cerca di promuovere la sana abitudine di andare al cinema. Approfitta dello speciale prezzo (2,90€ a film) da lunedì 11 maggio a giovedì. Ti suggeriamo 5 film spagnoli che sono in programmazione e ti diciamo come fare a ottenere le entrate per solo 2,90€. 

Cinque film che puoi vedere in questa Fiesta del Cine


A cambio de nada
Genere: Drammatico
Biznaga de Oro come miglior film al Festival di Malaga.
Trama: Darío, un ragazzo di diciassette anni, si gode la vita insieme a Luismi, suo vicino migliore amico. Si conoscono da quando sono nati e insieme hanno imparato tutto quello che sanno della vita. Darío soffre per la separazione dei suoi genitori e scappa di casa, fuggendo dal suo inferno familiare. Inizia a lavorare nella officina di Caralimpia, un vecchio delinquente che gli insegna i piaceri della vita. Darío conosce anche Antonia, un'ansiana che recuopera mobili abbandonati per la strada. Insieme a lei impara un nuovo modo di vedere la vita. Luismi, Caralimpia e Antonia diventano la sua uova famiglia in un'estate che gli cambierà la vita (FilmAffinity).
Sale e orari: Puoi andare a vederlo al Cines Van Dyck da lunedì a giovedì alle ore: 17:30 | 20:10 | 22:30.



Tiempo sin aire
Genere: Thriller/drammatico
Trama: Maria, un'infermiera colombiana che ha perso sua figlia per mano di tre paramilitari, viaggia dalla Colombia, acompagnata dal figlio minore, fino a Santa Cruz de Tenerife per trovare uno degli assassini e vendicarsi. Porta con sé una foto che trovò nella sua casa distrutta, un volto, una desdica e un nome: Iván. Gonzalo, uno studente di psicologia la cui vita cambia dal momento in cui conosce Maria, seguendola nella sua incessante e ossessiva ricerca. Intanto, in un angolo della capitale canaria, la vita di Iván e della sua fidanzata Vero è sul punto di cambiare per sempre (FilmAffinity).
Sale e orari: Puoi andare a vederlo al Cines Van Dyck da lunedì a giovedì alle ore 22:30.



Felices 140
Genere: Commedia noir
Trama: Elia compie 40 anni e, per festeggiare, riunisce in una lussuosa casa rurale amici e parenti. Deve fare un annuncio molto importante: ha vinto il premio di 140 millioni al sorteggio dell'Euromilion. A partire da questo momento l'ambiente si fa freddo e quello che all'inizio sembrava allegria cede il passo a tutta una serie di arguzie per cercare di accaparrarsi il denaro della fortunata (FilmAffinity).
Sale e orari: Puoi andare a vederlo al Cines Van Dyck da lunedì a giovedì alle ore 17:30.



Perdiendo el Norte
Genere: Commedia 
Trama: Hugo e Braulio, due giovani laureati che non vedono lavoro né futuro per loro in Spagna, decidono di emigrare in Germania seguendo spinti da un programma televisivo intitolato "Spagnoli nel mondo". Però presto scopriranno che il sogno tedesco può rivelarsi molto difficile (FilmAffinity). 
Sale e orari: Puoi andare a vederlo al Cines Van Dyck da lunedì a giovedì alle ore 20:10; al Cines Van Dyck Tormes nel Centro Commerciale El Tormes, linea di autobus 20) da lunedì a giovedì alle ore 20:10 e 22:30; e al Megarama Salamanca (Centro Commerciale Vialia, stazione dei treni) alle ore 20:30 e 22:45.



Cómo sobrevivir a una despedida
Genere: Commedia 
Trama: Frivola storia di un gruppo di amiche a a 27 anni non sono riuscite a realizzare il loro sogno dell'adolescenza: avere un buon lavoro, un fidanzato come quello di  Cinquanta sfumature di grigio e vivere in un appartamento in centro. Hanno invece ottenuto tutto il contrario. Ma Nora e le sue amiche non si arrendono alla cruda realtà. Prima di tutto decidono di organizzare per Gisela, la più responsabile del gruppo, un addio al nubilato indimenticabile. (FilmAffinity).
Sale e orari: Puoi andare a vederlo al Cines Van Dyck Tormes (nel Centro Commerciale El Tormes, linea di autobus 20) da lunedì a giovedì alle ore 20:10; e al Megarama Salamanca (Centro Commerciale Vialia, stazione ferroviaria) alle ore 22:45. 


Ovviamente ci sono altri film. Tra gli altri, al momento si trovano in programmazione Vengadores: La era de UltrónEl maestro del aguaEl viaje más largo e La dama de oro. 


Come ottenere lo sconto dell'ingresso


Per ottenere l'ingresso a 2,90€ prima di tutto bisogna registrarsi. Compila questo formulario e ti invieranno la registrazione per email (se ti serve aiuto rivolgiti alla segreteria). Non serve stamparla: puoi esibirla dal cellulare (se hai uno smartphone). 
Con la registrazione e il documento di identità puoi comprare i biglietti con lo sconto.

Attività dal 11 al 17 maggio



Noi di Tía Tula siamo molto contenti perché il sole si è fermato sopra Salamanca e ci permette di godere il più possibile delle nostre attività :)
Escursioni, gincana, microteatro... e molto altro ci attende questa settimana. 

Ecco quello che abbiamo preparato:

Lunedì 11, 18:00: Fiera del Libro – Non vogliamo perdere l'occasione di visitare la Fiera del Libro in Plaza Mayor, dove si trovano più di trenta gazebi di librerie ed editoriali. Vieni con noi, di sicuro troverai qualche libro che richiamerà la tua attenzione!
Durata approssimativa: 30min. 

Martedì 12, 20:00: Lezione di cucina – Questa settimana impariamo a preparare dei peperoni ripieni che poi mangeremo per vedere come ci sono venuti bene!
Durata approssimativa: 1h.

Mercoledì 13, 19:30: Incontro letterario con Raúl Vacas  Andiamo accompagnati dalla nostra insegnante di spagnolo Carmen López all'incontro letterario con Raúl Vacas organizzato dall'Asociación Pentadrama nella Sala de la Palabra al Teatro Liceo e a cui assisterà anche la nostra jefe de estudios Montse Villar.
Durata approssimativa: 1h30min.
Vi lasciamo il link al suo blog per poterlo conoscere meglio: http://raulvacaspolo.blogspot.com.es/

Giovedì 14, 19:00: Mini gincana – Andiamo a scoprire un po' meglio la Plaza Mayor di Salamanca con una divertente mini-gincana.
Durata approssimativa: 30 min.

Venerdì 15, 19:45: Microteatro – Terminiamo la settimana andando a La Malhablada per vedere una delle rappresentazioni di microteatro che offrono.
Durata approssimativa: 40min.

Sabato 16: Escursione a La Alberca  Ti va di conoscere La Alberca?
Ti diamo più informazioni presso la segreteria.

Domenica 17: Escursioni – Domanda in segreteria sulle escursioni programmate per questo finesettimana.

Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Puente Romano








Il Ponte Romano è conosciuto anche come Puente Mayor del Tormes e venne costruito intorno al I secolo d.C. nel periodo compreso tra l'impero di Augusto (27 a.C.-14 d.C.) e quello di Vespasiano (69-79). Molto probabilmente fTraiano a ordinarne la costruzione per permettere l'attraversamento del suo esercito, ponendo delle guardie permanenti per controllare il passaggio sul ponte. Salamanca godeva di una posizione strategica, sui tre colli e vicino al río Tormes, di vitale importanza per il rifornimento di acqua oltre che un ostacolo per i nemici.

L'importanza del ponte si collega soprattutto alla cosiddetta Via Delapidata (oggi in spagnolo Via de la plata) anch'essa di origine romana. Si tratta di una vecchia via di comunicazione che collegava la Spagna da sud a nord, da Siviglia ad Astorga, nella parte occidentale del paese. Ancora oggi, dopo ben due millenni, resta una delle strade principali della Spagna occidentale.


Il ponte è fatto di pietra e dei ben 27 archi a tutto sesto che lo compongono solo 15 sono di costruzione romana mentre la seconda parte venne ricostruita sotto il regno di Filippo IV nel 1677.
Anticamente esisteva la credenza popolare che questo ponte fosse stato costruito da Ercole e poi successivamente riedificato dall'imperatore Traiano.

A Salamanca il ponte romano rappresenta un simbolo della città, per questo motivo è raffigurato nello scudo della città fin dal XIII secolo. Vicino al  Puente Romano si trova il toro di pietra, lo stesso in cui il cieco fece battere la testa a Lazaro. il protagonista del romanzo del 1554 Lazarillo de Tormes, considerato il capostipite del romanzo picaresco.

La posizione del ponte è davvero particolare: oltre a permettere di attraversare il fiume, si trova in una grande zona di verde dotata di attrezzature sportive, piste ciclabili, pista di atletica, anfiteatro, campi per praticare diversi sport, ecc. I salamantini di solito trascorrono il Lunes de Aguas proprio qui sulla riva del fiume, un modo particolare per salutare la primavera!



Attività dal 4 al 10 maggio



Ciao Maggio! Iniziamo la settimana con un sacco di attività divertenti per dare il benvenuto al mese dei fiori :)

Queste sono le attività:

Lunedì 4, 19:00: Giochi al parco – Se il sole ci accompagna, passeremo il pomeriggio divertendoci con diversi giochi.
Durata approssimativa: 1h. 

Martedì 5, 20:00: Lezione di cucina – Questa settimana impariamo a cucinare una deliziosa paella che poi mangeremo. 
Duración aproximada: 1h.

Mercoledì 6, 18:15: Cielo di Salamanca + Cueva – Vieni con noi a scoprire due dei due angoli più magici della città e le storie che nascondono.
Durata approssimativa: 45min.

Giovedì 7, 18:50: Conversazione con la professoressa Cristina – Non ti perdere l'opportunità di partecipare al laboratorio che ci propone la nostra professoressa Cristina per continuare a migliorare il nostro spagnolo.
Durata approssimativa: 1h.

Venerdì 8, 19:45: Giro di tapas per il centro di Salamanca – Andiamo per le tapas in alcuni dei migliori bar del centro della città a provare i loro migliori pinchos più tipici. 
Durata approssimativa: 1h30min.

Sabato 9: Escursioni – Dove vorresti andare? A Lisbona, Sintra, Cascais o a La Alberca e la Sierra de Francia. 
Informati in segreteria.

Domenica 10: Escursioni – Vorresti andare a León o Astorga?
Chiedi informazioni in segreteria.

Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.