Attività dal 27 aprile al 1 maggio


Quasta settimana abbiamo un altro giorno festivo, venerdì 1 maggio, il Giorno Internazionale dei Lavoratori, per cui vediamo cosa c'è da fare negli altri quattro giorni con le nostre attività.

Non perderti le nostre proposte:

Lunedì 27, 17:00: Pomeriggio al parco – Se il tempo ci aiuta, andiamo a passare un bel pomeriggio in un parco con diversi giochi divertenti.
Durata approssimativa: 1h30min. 

Marte 28, 19:30: Lezione di cucina – Oggi impariamo a preparare delle deliziose crocchette che poi mangeremo.
Durata approssimativa: 1h.

Mercole 29, 18:50: Esposizione – Ci rechiamo alla sala espositiva di Santo Domingo de la Cruz per vedere la mostra: “La música en la escultura de Venancio Blanco”.
Durata approssimativa: 1h.

Giove 30, 18:00: Canzoni – La nostra insegnante Elena ci spiega come si viveva negli anni '80 in Spagna e ascolteremo delle canzoni di quel periodo.
Durata approssimativa: 1h.

Vener 01: Festivo – Festa del Lavoro. Vuoi approfittare di un finesettimana più lungo per viaggiare? Portogallo e Galizia sono tra le possibili destinazioni. Scegli quello che preferisci e prenota il tuo posto entro mercoledì 29. Trovi più informazioni in segreteria.

Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Attività dal 20 al 26 aprile


Questa settimana ci attendono visite per conoscere meglio Salamanca, laboratori con la nostra insegnante Alicia, sessione di cinema spagnolo, escursioni, ecc. Come ci divertiremo!
Senza girarci troppo attorno, ecco le informazioni di ogni attività per iscrivervi al più presto a quelle che vi interessano:

Lunedì 20, 16:00: Visita teatralizzata – Andiamo a conoscere i principali monumenti della città in un modo diverso e divertente!
Durata approssimativa: 2h.

Martedì 21, 19:00: Giardino di Calisto e Melibea – Vieni a scoprire la romantica storia che nasconde questo delizioso giardino.
Durata approssimativa: 40min.

Mercoledì 22, 19:00: Decoriamo le tazze – La nostra professoressa Alicia ci insegna come decorare le tazze per renderle davvero belle :)
Durata approssimativa: 1h.

Giovedì 23, Festivo – Oggi è la Giornata di Castilla e León. Tía Tula rimarrà aperta questo giovedì al posto del venerdì in modo da godere di un finesettimana più lungo, perfetto per conoscere altre città in Spagna o in Portogallo.
Inoltre si celebra la Giornata del Libro (qui trovate un articolo in cui potrete conoscere l'origine di questa festività: Día del Libro: lee, vive y expresa). Vi consigliamo di visitare la Fiera del Libro in Plaza Mayor.

Venerdì 24, 12:00: Film – Anche se oggi non si fa lezione, se rimanete a Salamanca il venerdì potrete venire alla scuola per vedere un bel film spagnolo e continuare a praticare la lingua.

Sabato 25: Escursioni – Questo finesettimana abbiamo l'occasione di visitare Oporto, Aveiro, la Valle del Jerte, Seviglia, Segovia, o Avila. 
Informati in segreteria e iscriviti entro mercoledì.


Informati alla ricezione e quando hai scelto non dimenticare di iscriverti entro mercoledì.
Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Concerti a Salamanca questo weekend

Salamanca ha una scena musicale ricca e varia. Oltre a festival come Fàcyl e Etnohelmántica o i cicli annuali di concerti di musica classica e jazz, personaggi della musica nazionale e internazionale scelgono questa città per avvicinarsi ai loro fan. Inoltre la musica dal vivo sta all'ordine del giorno e numerosi locali programmano concerti e jam settimanalmente. Questo finesettimana è veramente pieno di possibilità per tutti i gusti. Eccone alcune:

Giovedì 16 aprile
Stile: acustico con influenze folkcountry blues e spirito rock punk.
Chitarre, fisarmonica, mandolino, batteria e altre percussioni, basso e banjo sono gli strumenti che accompagnano il cantante David Ruiz nelle sue canzoni. 
Alle 23:00 nella Sala PotemkinEntrata10 euro.



Venerdì 17 aprile

Stile: pop rock
Dopo la dissoluzione del duo Pereza, Leiva ha lanciato il suo primo disco da solista nel 2012. Questo artista di successo visita Salamanca per presentare il suo secondo album, Pólvora.
Alle 22:00 nell'Auditorium Sánchez ParaísoEntrata: 23 euro.
  



Stile: rap, hip hopreggaedancehall
Il MC di Saragozza Diego Gil, meglio conosciuto Rapsusklei, uno dei più conosciuti del panorama nazionale, viene a presentare il suo album Reality Flow.
Alle 20 al Music Factory.
Entrata: 10 euro.
  
 

Sabato 18 aprile

Stile: rock sudista
“Cowabunga è una band di Burgos rock con influenze del rock sudista, surf rock, garage e vari altri stili che non sto qui a contare :)”. È proprio così; con uno stile eclettico però coerente, Luis, Nacho, Quique e Alberto  sorprendono sempre.
Alle 22:00 presso La Sociedad Hard Rock Club. Entrata: 4 euro (inclusa una cosumazione).



Stile: folk-rock indipendente
Questo famoso gruppo salmantino torna a presentare il suo secondo disco, Origen.
Alle 22:00 nella Sala B del CAEMEntrata: 6 euro.



A quale vuoi andare? C'è molta scelta questo finesettimana!
Puoi vedere tutti i concerti in programma nel sito Exprime Salamanca.

Convento de San Esteban - Los Dominicos

Il Convento di San Esteban, più conosciuto per i domenicani che lo fondarono, viene spesso scambiato per la cattedrale di Salamanca, che invece si trova proprio di fronte a esso, sulla cima di uno dei colli della città. In effetti la sua imponenza e le numerose decorazioni fanno capire che non si tratta di un edificio qualsiasi.

La prima cosa che colpisce quando ci si trova davanti a questo imponente edificio è la facciata, uno degli esempi più belli dello stile plateresco.
La sua particolarità sta nel fatto che è costruita come un retablo una grande pala d'altare il cui uso iniziò intorno al XIV secolo proprio in Spagna ed è da qui che si diffuse poi in tutta Europa. La facciata della chiesa di San Esteban, però, costituisce un arco di trionfo in cui, con le decorazioni tipiche di questo stile tutto spagnolo, sono rappresentati il martirio di Santo Stefano e il Calvario.

I domenicani giunsero a Salamanca intorno al 1223 ma soltanto intorno al 1255 il vescovo consegnò loro la chiesa di San Esteban, che era all'epoca un piccolo tempio romanico. Decisero allora di costruire una chiesa gotica a tre navate e un convento con il chiostro, che da subito divenne un importante centro di studio e di insegnamento di Teologia.
Alla fine del XV secolo per il convento inizia un'epoca di grande splendoreFu proprio qui che, secondo la tradizione, Cristoforo Colombo trovò alloggio tra il 1486 e il 1487, quando venne a Salamanca per discutere con i geografi dell'università la possibilità di raggiungere le Indie navigando verso Occidente e ricevette il loro appoggio.

Il convento originario venne quindi distrutto all'inizio del XVI secolo per far posto a un nuovo convento e all'attuale chiesa che possiamo ammirare ancora oggi.

Questo fu un periodo determinante per lo sviluppo del convento, dal momento che, nel 1509, i suoi frati decisero di impegnarsi nella missione nelle nuove terre scoperte in America
Non a caso nella parte superiore del chiostro si possono ammirare oggetti provenienti dal nuovo continente, oltre che un'esposizione di reliquie dei santi, croci e vesti. Proprio in questo convento il frate Antón Montesinos tenne il primo sermone in difesa dei diritti degli Indios contro l'oppressione dei colonizzatori.

L'Escalera de Soto, che permette il passaggio dalla parte inferiore del chiostro a quella superiore dove si trova il coro con un grande affresco che rappresenta il trionfo della Chiesa, fu costruita utilizzando una tecnica nuova e rivoluzionaria, dal momento che la scala è sostenuta soltanto alle pareti da cui sporge, senza altri supporti, dando l'impressione di sostenersi miracolosamente. La sua decorazione è costituita da cassettoni con fiori e un rilievo policromo nella parte superiore che raffigura Maria Maddalena.


Il portico del chiostro è ispirato invece alle logge rinascimentali italiane, tutto un altro stile rispetto al resto dell'edificio. Infatti i suoi archi a tutto sesto privi di ornamenti constrastano con le più esuberanti decorazioni della facciata della chiesa e soprattutto dell'altare, imponente, tutto d'oro e in perfetto stile barocco con le sue colonne tortili e le ricche decorazioni. 

Il convento subì diversi assedi, espropriazioni e veri e propri furti nel corso del tempo. Durante la guerra di Indipendenza, nel 1809, il convento fu occupato dai francesi, che si appropriarono di quasi tutti gli oggetti d'oro e d'argento che vi si trovavano. 

Terminata la guerra contro i francesi, il governo liberale spagnolo decretò la soppressione degli ordini religiosi. Il convento venne abbandonato e alcune zone utilizzate come infermeria. Per questo al primo piano si può vedere un'antica farmacia. Tutti i mobili e la biblioteca furono completamente spogliati. Nel 1947 il convento fu elevato a Facoltà di Teologia ed è tuttora abitato dai religiosi.

Attività dal 13 al 18 aprile


Che attività questa settimana!!! Siamo pronti anche a passare il Lunes de Aguas con il tipico hornazo. Clicca su questo link per conoscere l'origine e la tradizione di questa festa tutta salmantina: Lunes de Aguas en Salamanca.

Di seguito trovi tutte le attività per questa settimana:

Lunedì 13, 14:00: Lunes de Aguas – Passiamo questo giorno mangiando hornazo, empanadas e con giochi divertenti per tutto il pomeriggio. 

Martedì 14, 19:00: Mostra – “El Cielo en Llamas”. Grazie a questa mostra a Palazzo Fonseca possiamo imparare come hanno origine le aurore boreali, conoscere testimonianze di alcune che si sono verificate a Salamanca e ammirare una simulazione di questo fenomeno.
Durata approssimativa: 1h.

Mercoledì 15, 17:00: Giro in bici – Un'altra buona occasione per conoscere la città è fare un giro in bici. Dai, vieni!
Durata approssimativa: 1h.

Giovedì 16, 16:00: Lezione di zumba – La nostra professoressa Lourdes ci fa un lezione  di zumba nella palestra Pasadena. Ci divertiremo un sacco!
Durata approssimativa: 1h
E se finita la lezione vuoi continuare a esercitarti, puoi trovare una lista di canzoni suggerite da Lourdes in questo post: playlist per zumba.

Venerdì 17, 20:00: Gruppo musicale – “Ávila, pulso y púa”. Vi portiamo al Teatro Juan del Enzina per assistere a questo particolare concerto. Qui puoi vedere e ascoltare un'anteprima.

Sabato 18: Escursioni – Dove preferisci andare questo finesettimana: a Siviglia, a Granada o a Toledo? 
Informati in segreteria e iscriviti entro mercoledì.


Informati alla ricezione e quando hai scelto non dimenticare di iscriverti entro mercoledì.
Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Settimana Santa a Salamanca

La Semana Santa di Salamanca è uno spettacolo che porta indietro nel tempo. I monumenti in pietra dorata sono da secoli testimoni di questa tradizione così radicata nella città: le processioni passano per la Plaza Mayor, il Patio Chico, il Ponte Romano e per la Calle Compañía. Proprio a quest'ultima fa riferimento Unamuno quando scrive:
La città di Salamanca, e in essa in modo particolare la via chiamata della Compañía, sembra uno scenario secolare, in pietra d'oro, per le rappresentazioni annuali del Dramma della Passione e dell'Opera di nostro Signore, che è il cuore della storia che non passa ma permane. In queste rappresentazioni si sono ri-create generazioni di salmantini.
Tía Tula gode di una posizione più che privilegiata per poter vedere le processioni. Infatti dai balconi che si affacciano sulla Rúa Antigua e sulla Rúa Mayor, proprio vicino alla cattedrale, la vista è perfetta.

La Settimana Santa comincia con la Domenica delle Palme, in spagnolo Domingo de Ramos, in cui la gente porta in processione palme chiare e rami di ulivo o alloro per farli benedire. Le palme vengono anche intrecciate a forma di croce, stelle o altre figure, tanto che si possono ammirare delle vere e proprie opere d'arte. Alcune persone poi le espongono sui balconi. Per dieci giorni è possibile vedere delle processioni a tutte le ore del giorno e della notte.

Nonostante la sobrietà che caratterizza in generale lo svolgimento delle celebrazioni pasquali a Salamanca, una delle principali attrazioni della Semana Santa salmantina sono le statue che si portano in processione. pasos (le stazioni) sono riccamente decorati e se ne contano 41 differenti. Le statue sono opera di importanti artisti come José de Lara Churriguera, Felipe del Corral, Luis Salvador Carmona o Alejandro Carnicero. La più antica risale al XV secolo. Alcune di esse appartengono alla Escuela de imaginería de Salamanca, un gruppo di scultori che lavorava in un laboratorio nel Patio de Escuelas tra il 1940 e il 1960. 

Anche i carri con cui si portano in processione le statue non sono da meno. Decorati con fiori, fatti di legno finemente intagliato e dipinti in argento o oro o anche policromi, molti sono ornati con intricati motivi platerschi degni di essere ammirati. Per questo motivo la Semana Santa è anche sinonimo di colori: da quelli dei fiori che adornano i carri agli abiti di ciascuna confraternita e processione. Azzurro, rosso, prugna, viola, verde e dorato sono alcuni dei colori dei vari elementi che compongono le tipiche vesti che indossano i confratelli: tunica, cappuccio, capirotes, cíngulos, cordoncino, ecc.

Durante la Semana Santa a Salamanca risuona il silenzio. Per molte confraternite è un momento di riflessione da fare con discrezione, senza interrompere la meditazione degli altri e come forma di rispetto. Durante l'intera processione o solo in alcuni momenti, il silenzio è protagonista, per lo meno tra i fedeli che lo osservano. Nonostante ciò, non manca la musica. Di solito c'è una banda che accompagna la processione e in una in particolare, quella dell'Arrabal, si possono sentire anche le carracas e altri strumenti come le cajas chinas. Nella processione del Resucitado, con un tono più allegro, charros y charras ballano e suonano davanti al paso.

Un altro suono, certamente più impressionante, è quello dello sfregare delle catene che alcuni penitenti trascinano dalle caviglie e con i piedi scalzi. Un'esperienza da non perdere!

Playlist per zumba

Come forse già saprete, Lourdes, professoressa di spagnolo di Tía Tula, è anche istruttrice di fitness e di balli (puoi vederla in azione in questo video). Le abbiamo chiesto di suggerirci alcune canzoni per fare zumba, una disciplina molto completa che mescola esercizi aerobici con movimenti di ballo e che di solito si accompagna con ritmi latini come il reggaeton, la salsa e la samba.

La zumba porta numerosi benefici: fa bruciare le calorie, allena la muscolatura, tonifica, aumenta la coordinazione e migliora il sistema cardiovascolare. Inoltre fa rilassare e mette di buon umore.

Abbiamo fatto una lista di riproduzione con le canzoni che Lourdes ci ha suggerito su Spotify e Grooveshark. Ne abbiamo trovata anche una su Youtube con le coreografie delle canzoni. Ti va di provare?






Guarda come è andata l'ultima volta la lezione di zumba con Lourdes come attività extrascolastica di Tía Tula:

Se hai voglia di ascoltare più musica in spagnolo, ti suggeriamo la selezione che ha fatto il gruppo di Tía Tula per l'evento #HappySoundsLike dell'ONU.

Attività dal 6 al 11 aprile














Dopo la Semana Santa riprendiamo con le nostre asttività di questo mese: benvenuto aprile!

Ecco tutti i dettagli per ogni attività:

Lunedì 6, 19:30: Giro di tapas – Proviamo le tapas de La Casa de las Morcillas. Di patate, cipolla, di riso, dolci, piccanti... Quale vuoi provare?
Durata approssimativa: 1h.

Martedì 7, 19:00: Chiacchieriamo – Questo pomeriggio abbiamo una grande opportunità per continuare a migliorare il nostro spagnolo senza trascurare il divertimento con la nostra direttrice Rosa.
Durata approssimativa: 1h.

Mercoledì 8, 16:00: Giro a cavallo – Oggi facciamo un giro a cavallo per i campi charros (caratteristici di Salamanca).
Non dimenticare di iscriverti entro martedì 7 alle ore 14.

Giovedì 9, 17:00: Visita guidata – Andiamo a conoscere la storia dei principali monumenti di Salamanca accompagnati dalla nostra professoressa Lorena e da Ana.
Durata approssimativa: 1h.

Venerdì 10, 20:00: Lezione di cucina – Questa settimana impariamo a cucinare una deliziosa paella!
Durata approssimativa: 1h.

Sabato 11: Escursioni – Santiago de Compostela o León e Astorga. Dove vuoi andare questo finesettimana? Informati in segreteria e iscriviti entro mercoledì 8 aprile.


Informati alla ricezione e quando hai scelto non dimenticare di iscriverti entro mercoledì.
Ti ricordiamo che è necessario iscriversi al banco per ogni attività (per prenotare il posto; il numero minimo di partecipanti normalmente richiesto è di tre persone). Ti ricordiamo anche che le attività che non riportano un prezzo tra le informazioni sono gratuite e che il punto di incontro - salvo che si comunichi altro - è sempre la scuola Tía Tula.

Non esitare a partecipare a tutte le attività che puoi, perché sono attività pensate non solo per divertirti (che è garantito) ma anche per migliorare la tua conoscenza della cultura salmantina e spagnola, oltre che per mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Salamanca in bicicletta: un giorno al parco






Foto di Antonino










L'arrivo della primavera fa di Salamanca il posto perfetto per combinare un po' di movimento alla scoperta della città con il relax in mezzo alla natura. A Salamanca infatti non mancano i parchi e i giardini (si contano più di due milioni di metri quadrati di zone verdi!) dove poter passeggiare o prendere il sole, circondati dalla vegetazione e dagli animali, soprattutto uccelli di varie specie, che qui vivono indisturbati.

Approfittando di uno splendido giorno di sole, ho voluto fare proprio un giro in bicicletta lungo il Río Tormes per arrivare al Parque de los Jesuitas, il vero polmone verde della città. Si tratta infatti di un grandissimo parco non lontano da Gran Vía, con altalene per i bambini e qualche attrezzo per i più grandi che vogliano fare un po' di attività fisica, oltre a tanti spazi circondati da siepi in cui potersi rilassare all'ombra degli alberi o fare un pic-nic con gli amici. E c'è perfino un bar!

Foto di Antonino
In bici si può facilmente arrivare, percorrendo tutto il percorso ciclabile che costeggia il fiume, fino al Parque de la Aldehuela, dove in questo periodo si può godere del meraviglioso spettacolo della fioritura dei mandorli e dei ciliegi che si trovano anche tutt'intorno alla pista e fanno ombra lungo il percorso.

Salamanca, con i suoi oltre 23 km di piste ciclabili che la collegano ai vicini comuni di Santa Marta, Villamayor e Aldeatejada, è senz'altro una città verde, perfetta per chi ama muoversi a piedi o in bicicletta senza dover necessariamente passare in mezzo al traffico cittadino. Il comune di Salamanca offre inoltre un servizio di noleggio bici. Insomma, non ci sono scuse neanche per i più pigri!