Origine dell’Università Pubblica di Salamanca

L’università pubblica di Salamanca è molto conosciuta per la sua facciata, però qual’è la sua storia ?
Le lezioni inizarono ad essere impartite nel 1130 nella Cattedrale.
L’università fu fondata ufficialmente nel 1218 dal re Alfonso IX, per questo è la più antica di Spagna. Nell’anno 1254 fu riconosciuta dal papa Alessandro IV come una delle quattro maggiori università del mondo, insieme all’università di Oxford, Parigi e Bologna.

La costruzione dell’edificio  delle “ Escuelas Mayores “iniziò nel 1415.

Nel 1529, i re cattolici approfittarono di questa epoca di splendore per sistemare la nuova facciata della università che è quella che conosciamo oggi giorno.

La cosa più conosciuta di questa facciata è la piccola rana che si trova incima a un cranio. La leggenda dice che per passare gli studi, ogni alunno deve trovare la rana alla prima!. Se non la trovano, significa che avranno sfortuna nei loro studi.

Oggi giorno, tutti i turisti che vengono a visitare Salamanca cercano la rana che è diventata un símbolo di Salamanca.
Quanto detto è dimostrato dal numero di negozi di souvenirs che vendono rane di diversi formati, che si tratti di un portachiavi, di una calamita, pupazzo…

Nel 1584, il numero di studenti dell’università arrivò a 6.778. Dopo, perse un pò della sua importanza e nel 1822, solo raggiunse i 412 studenti.

Nel corso della storia, molte persone famose della letteratura spagnola sono passati da questa università, tra di loro Luis de León, Miguel de Unamuno, Miguel de Cervantes, Hernando Cortés, Cristóbal Colón…

Secondo il suo sito web: “ attualmente la Università vanta di Scuole di Diritto, Arti liberali, Scienza e Medicina e lezioni di spagnolo. Dalle sue strutture passano più di 30.000 studenti all’anno, i quali participano nei più dei 250 programmi che offre l’Università”.

Per tanto, se sei a Salamanca, non dimenticare di visitare l’Università ed il suo prezioso cortile!

Claire, studente di Tia Tula


Come sapere cucinare una vera paella !!!

Uno dei piatti più rinomati della cucina spagnola è sicuramente la paella.

Questa, non solo è apprezzata per l’ottima combinazione di ingredienti, ma anche perché è un piatto unico molto nutriente e sano.

Ho sempre desiderato imparare a cucinare una paella, ma purtroppo non ne ho mai avuto l’opportunità, fino a non arrivai a Tia Tula ! =)

Quando vidi che nelle attività extra scolastiche avevano organizzato una lezione di cucina spagnola per imparare a fare la paella non esitai un momento ad iscrivermi. Quale migliore occasione di poter imparare la tecnica spagnola per cucinare!

La lezione di svolse in un locale che non dista molto dal centro, dove la proprietaria: Mayte ci ospitò con molta gentilezza.

Già prima di iniziare, fui molto contenta quando scoprì che quella che stavamo per cucinare era di pesce perché tra tutte le varietà che ci sono, questa è la mia preferita!

Iniziammo a riunire tutti gli ingredienti di cui avevamo bisogno per cucinare e una volta fatto tutto Mayte iniziò a spiegarci, passo a passo, come dovevamo fare ogni cosa, dandoci suggerimenti e consigli molto pratici.
Imparai alcuni trucchi e procedimenti che ovviamente nel mio paese non si conoscono, e che neanche sono scritti nei libri di ricette di cucina.

La lezione non solo fu molto stimolante, perchè ora non solo non vedo l’ora che se ne organizzi un’altra per partecipare e imparare nuovi piatti tipici, ma mi sono resa conto che queste attività aiutano a creare unione tra tutti i compagni di Tía Tula.

E oltre a aver imparato a cucinare una deliziosa paella ci siamo divertiti molto collaborando tutti insieme.

Qui vi lasciamo una prova dell’eccellente risultato =)
Buon appetito !

 














 

Valeria, tirocinante Tía Tula.

Attività extra scolastiche dal 29 Luglio al 2 Agosto

Lunedì 29, 16.30: Gincana. Scopri Salamanca facendo una caccia al tesoro. Il gruppo più veloce nel portare a termine le prove avrà un articolo nel blog in onore alla sua vittoria. ( Minimo 2 gruppi de 2 persone ognuno). Punto d’incontro: Tia Tula. Durata approssimativa: 1h30

Martedì 30, 19,30: Bigliardo e calcietto. Concentrazione, agilità … Vieni a mettere alla prova le tue abilità con una partita di bigliardo e/o calcietto. Prezzo: la tua consumazione + la partecipazione ad ogni partita (+-1 euro ). Luogo d’incontro: Tía Tula. Durata approssimata: 1h

Mercoledì 31, 18.30: Lezione di ballo. Lezione di ballo latino. Con l’accademia di ballo di Raquel Gómez. Minimo 8 studenti. Indispensabile iscriversi in segreteria prima di martedì alle 14h. Prezzo: 4 euro.Punto d’incontro: Tia Tula – Durata della lezione: 1h

Giovedì 1, 16.30: Film. “Amador” di Fernando León de Aranoa ( 2010 ). Marcella è una donna giovane in difficoltà economiche che si prende cura  durante l’estate di Amador ( in assenza della sua famiglia ) , un signore più anziano costretto a stare a letto.I due nascondono qualcosa che nessuno sa di loro.  Punto d’incontro: Tia Tula. Durata approssimata: 112 minuti

Venerdì 2, 18.45: Scala Coeli. Le torri si costruiscono per stare vicino al cielo, il luogo in cui si è facilmente felici. Però anche per osservare l’orizzonte . Lo diceva già Unamuno, Salamanca  “ alto Soto de torres” ( grande giungla di torri ). Scala Coeli è una singolare scala verso il cielo, grazie alla quale si può  godere di panoramiche spettacolari della città. Prezzo: 3,75 euro. Luogo d’incontro: Tia Tula. Durata approssimata: 1h

 
Ti ricordiamo che: è necessario iscriversi ad ognuna delle attività presso la reception della scuola (per riservare il tuo posto; il numero minimo di partecipanti richiesto solitamente è di tre persone); le attività per le quali non è indicato un costo sono gratuite; il punto d'incontro, a meno che non ne venga indicato uno specifico, è sempre quello della scuola Tía Tula.

Cogliere la luce notturna di Salamanca…


Venerdí scorso, ho deciso di passare una serata diversa, cosí mi sono iscritta ad una delle attività organizzate da Tia Tula: la passeggiata notturna per le strade di Salamanca.

Personalmente, sono molto contenta di essere andata, in quanto ho potuto ammirare questa stupenda città sotto un altro punto di vista ancora più interessante. Siamo andati in tre dei punti migliori della città per contemplare e fotografare i suoi paesaggi, ovvero il Ponte Romano con vista verso la Casa Lis, la Vaguada de la Palma e per ultimo la Plaza Mayor. 


È incredibile osservare queste imponenti strutture illuminate, in quanto sembrano ancora più grandi, ma soprattutto vengono messe in risalto le decorazioni delle facciate cosí come tutti gli elementi architettonici in stile gotico.

La cosa che più mi ha colpito, è stata la vista dalla Vaguada de la Palma. Infatti dopo aver salito diverse scale, abbiamo potuto godere di una vista incredibile: le due cattedrali illuminate. Uno spettacolo da togliere il fiato!!! Un’ immagine e un’atmosfera che suscitano pace e tranquillità.

Se vi trovate qua, prima di andare nei bellissimi locali e alle feste, dedicate un po’ di tempo a  una bella passeggiata notturna: vi renderete veramente conto che Salamanca ha anche un lato magico!!!

Valeria, tirocinante di Tia Tula.


Correva l'anno 1992

Inauguriamo con questo post una nuova rubrica dal titolo "correva l'anno".
Ogni settimana vi proporremo un fatto o un personaggio protagonisti della storia e della cultura spagnola, per farvi conoscere un po' più da vicino questo paese.
Ma passiamo subito a raccontarvi qualcosa della Spagna…

Correva l'anno 1992 ed il 25 luglio, presso lo stadio olimpico di Barcellona veniva inaugurata la XXV edizione dei Giochi Olimpici.
La cerimonia di apertura fu una delle più spettacolari della storia delle olimpiadi, tra gli artisti che si esibirono ci furono Montserrat Caballé, il gruppo teatrale catalano La Fura dels Baus, la ballerina e coreografa Cristina Hoyos ed i tenori José Carreras, Plácido Domingo e Alfredo Kraus.
Inoltre, le scenografie ripresero lo stile di alcuni degli artisti spagnoli universalmente riconosciuti come Antoni Gaudí, Salvador Dalí, Joan Mirò, Diego Velasquez e Francisco Goya.

Le olimpiadi del 1992 rappresentarono il biglietto da visita internazionale della Spagna democratica, dopo la caduta della dittatura del 1975.
In quello stesso anno, infatti, il paese celebrava il 500° anniversario della scoperta dell'America, vedeva svolgere l'Esposizione Universale a Siviglia e, ancora, Madrid era la capitale europea della cultura. Grazie a tutti questi avvenimenti la Spagna mostrò fuori dai confini nazionali un'immagine dinamica e moderna.
In particolar modo Barcellona dovette compiere molte modifiche al suo assetto per poter essere scelta come città olimpica e questo contribuì a migliorarne l'immagine e le infrastrutture; ad esempio l'aeroporto di El Prat fu ingrandito con l'aggiunta dei terminal A e C, e ancora molti hotel furono costruiti ed altri ristrutturati, con l'obiettivo a lungo termine di migliorare l'offerta turistica della città.
L'intervento che sicuramente giovò di più alla capitale catalana fu quello di costruire la cittadella olimpica (Villa Olímpica) in una zona della città molto degradata, il Poblenou, permettendo così il recupero di questo quartiere che oggi risulta essere uno dei più attivi.


 Ovviamente le olimpiadi del 1992 sono memorabili anche per episodi di carattere sportivo e storico. Tra i primi possiamo ricordare il percorso della maratona che vide gli atleti passare da luoghi simbolo di Barcellona come la Sagrada Familia, la Plaza Catalunya, Las Ramblas, la Plaza de España e la montagna di Montjuic.
Inoltre, la delegazione spagnola, che in tutta la storia dei giochi aveva vinto solo 4 medaglie d'oro, in questa occasione se ne aggiudicò 13 concludendo la sua partecipazione al sesto posto. 

Per una cronaca un po' di parte aggiungiamo anche che l'Italia si classificò dodicesima e che le medaglie d'oro furono 6.
Per quanto riguarda la storia delle olimpiadi, invece, bisogna ricordare che, per la prima volta dopo l'edizione del 1972, a Barcellona non ci fu il boicottaggio da parte di nessun paese e tutti i maggiori paesi del mondo mandarono una propria delegazione, finendo per avere 169 paesi partecipanti in totale. Non a caso si trattò della prima edizione dei giochi dopo la caduta del muro di Berlino e questa manifestazione, come spesso accade con lo sport, riuscì a riconciliare gli abitanti del mondo.

Irene D'Ambra
tirocinante di Tia Tula

Attività extra scolastiche dal 22 al 26 Luglio



Per concludere questo mese, Tia Tula ha organizzato una serie di attività divertenti come cucina, tapas ma anche culturali come la mostra degli archivi storici della guerra civile...

Lunedì 22, 18.00: Gioco di carte. Conosci il chinchón? Vieni con noi a giocare a questo gioco carte spagnole all’ombra, in un parco. Punto d’incontro: Tia Tula. Durata approssimativa: 1h00

Martedì 23, 19,30: Lezione di cucina. Imparerete come si fa la paella e dopo la mangierete.Prezzo: 7,00. 


Mercoledì 24, 17.00: Cinema – Biancaneve ( 2012 ) di Pablo Berger. Drammatico Spagna / Francia. Come parte del ciclo di “un’ estate di cinema spagnolo”, Tia Tula vi accompagna fino al cinema per potere vedere questo film. Prezzo: 5,50 euro. Punto d’incontro: Tia Tula – Durata del film: 90 minuti

Giovedì 25, 18.30: Archivi della guerra civile. Andremo a vedere la mostra dove ci sono archivi della guerra civile e una loggia massonica. Punto d’incontro: Tia Tula. Durata approssimata: 1h00

Venerdì 26, 19.00:Tour di tapas. Tour di tapas nel centro. Prezzo: +- 6 euro. Luogo d’incontro: Tia Tula. Durata approssimata: 1h30

Ti ricordiamo che: è necessario iscriversi ad ognuna delle attività presso la reception della scuola (per riservare il tuo posto; il numero minimo di partecipanti richiesto solitamente è di tre persone); le attività per le quali non è indicato un costo sono gratuite; il punto d'incontro, a meno che non ne venga indicato uno specifico, è sempre quello della scuola Tía Tula.

Espressioni idiomatiche spagnole... "Hablando del rey de Roma... por la puerta asoma"

Qual'è il significato dell'espressione "Hablando del rey de Roma… Por la puerta asoma"?
Valeria Mariotti, studente di Tía Tula ce lo spiega qui di seguito:
A seconda del paese in cui ti trovi puoi trovare diverse versioni di questo modo di dire. A dire il vero, se per gli spagnoli si tratta del "Re di Roma", cioè del Papa, per gli italiani si parla del diavolo, così che il suo equivalente è "parli del diavolo e spuntano le corna".

Il detto "Hablando del rey de Roma… Por la puerta asoma", si utilizza quando una persona della quale si sta parlando fa improvvisamente la sua comparsa proprio nello stesso momento in cui si parla di lei. Per questo, dato che era l’argomento della conversazione, si utilizza questa frase, per intendere "stavamo parlando di te".

In origine, al posto del Papa, si utilizzava "Ruin", per indicare le persone che avevano una cattiva condotta, e che facevano la loro comparsa in maniera improvvisa spaventando gli altri.
Questa espressione ha avuto origine durante il periodo in cui il papato si trovava ad Avignone (1309-1377), quando si iniziò ad usare la parola "Ruin", sempre per riferirsi al Papa di Roma, dato che era considerato come la personificazione del diavolo.

Con il passare del tempo e in seguito all'uso popolare, al modo di dire venne aggiunta una rima finale, "por la puerta asoma".


Valeria Mariotti, tirocinante di Tia Tula

Flamenco ... Bailar !!!

Ho partecipato allo spettacolo di Flamenco Azabache nel Palazzo dei Congressi con alcuni dei miei amici di Tia Tula per vedere la performance di Flamenco. Ci è piaciuto moltissimo!!!

 Per me, è stata la prima volta che ho assistito ad uno spettacolo di Flamenco in Spagna ed è stato favoloso. La ballerina si esibiva con un’espressione così gioiosa e con movimenti così passionali che non si poteva fare a meno di essere attratti dalla performance. I cantanti e i musicisti sono stati bravissimi e ci siamo divertiti tutti quanti!

L’esibizione è durata quasi un’ora e mezza e alla fine i due figli del cantante principale salirono sul palco. Successivamene lui e i suoi due figli improvvisarono un’esibizione insieme al figlio più piccolo, di circa 10  anni, lasciando cantare principalmente lui!

Siamo stati catturati! È stato bravissimo e il pubblico lo incoraggiava, esultando e applaudendo! È stato un bellissimo momento.

Spero di potere partecipare ad un altro spettacolo di Flamenco durante la mia permanenza a Salamanca perchè ho apprezzato molto questo!



Debra, studente di Tia Tula

Mercatino dell'usato a Carbajosa de la Sagrada

Le attività organizzate dalla scuola Tía Tula non conoscono tregua, nemmeno durante il fine settimana.
Domenica, infatti, un gruppo di studenti della scuola è andato a Carbajosa de la Sagrada per il mercatino di seconda mano organizzato in questo piccolo comune vicino a Salamanca.
Il mercatino era allestito nella piazza principale del paese, al centro della quale si trova una chiesetta in pietra molto caratteristica. Sul suo piccolo campanile, che viene ancora attivato manualmente, c'era un nido di cicogne: poter vederne uno sui tetti degli edifici è di qualcosa di molto tipico da queste parti, ma che ha sempre un suo fascino.
A dire la verità le bancarelle non erano moltissime, ma gli oggetti in vendita erano dei più vari e davvero interessanti. C'erano libri e riviste di tutti i tipi, una vasta scelta di dvd e persino delle videocassette: roba da collezionisti!


Alcune bancarelle vendevano vestiti, gioielli di bijoutteria, borse, scarpe: la felicità per noi donne del gruppo, un po' meno per Sergio, l'unico ragazzo che era con noi.
La cosa che mi ha colpito di più è stato vedere in vendita una cinepresa in formato super 8, con il relativo proiettore e le pellicole. Pensavo che fosse qualcosa scomparso dalla faccia della terra, anche se mio padre conserva ancora la sua attrezzatura insieme ai video di quando ero piccola, e questo mi ha un po' riportato alla mia infanzia.
Insomma, tra il posto e gli oggetti in vendita posso dire che c'è sempre qualcosa di interessante da scoprire con le attività della scuola.
E per concludere in bellezza, dopo il giro per le bancarelle, abbiamo mangiato alcune tapas seduti ad un bar della piazza, avendo tra l'altro la possibilità di praticare la lingua.
Un programma niente male per trascorrere tranquillamente la domenica mattina.

Irene D'Ambra, tirocinante di Tía Tula

Attività extra scolastiche dal 15 al 19 luglio


L'offerta di attività extra scolastiche di Tía Tula di questa settimana è tra le più estive che si possano immaginare: gelato, attività acquatiche, passeggiata serale per non soffrire il caldo.
Ve le presentiamo tutte qui di seguito.

Lunedì 15, 19.30: Gelato + giardino di Calixto e Melibea – Che c’è di meglio di un gelato e dell’ombra degli alberi del giardino per affrontare il calore? Compreremo il gelato  dall’eccellente “El Novelty” e scopriremo la storia del giardino di Calixto e Melibea. Punto d’incontro: Tia Tula. Durata approssimativa: 1h00

Martedì 16, 19,30: Passeggiata al Fiume Tormes – Andiamo a remare nel fiume Tormes in barca. (2 persone/ barca : massimo 15 persone). Importante iscriversi prima di lunedi 15 alle ore 12. Prezzo: 3,50. Punto d’incontro: Tía Tula. Durata approssimata: 1h30

Mercoledì 17, 17.00: Cinema – Sola Contigo (2013) di Alberto Lecchi. Thriller Spagna/Argentina. Come parte del ciclo di “un’ estate di cinema spagnolo”, Tía Tula vi accompagna fino al cinema per potere vedere questo film. Prezzo: 5,50 euro. Punto d’incontro: Tia Tula – Durata del film: 98 minuti

Giovedì 18, 15.30: Multiavventura - Vuoi divertirti facendo uno sport acquatico e prendendo il sole? Vieni con noi a Pelayos… Per ulteriori dettagli su questa iniziativa guarda il pannello informativo che si trova nella scuola.

Venerdì 19, 22.15: Passeggiata notturna. Afferrare la luce della notte di Salamanca. Ci riuniremo dalla scuola e partiremo verso 3 dei punti migliori della città per contemplare e fotografare i suoi paesaggi (il Ponte Romano con vista verso Casa Lis, la Vaguada de la Palma, la Plaza Mayor). Luogo d’incontro: Tía Tula. Durata approssimata: 1h

Ti ricordiamo che: è necessario iscriversi ad ognuna delle attività presso la reception della scuola (per riservare il tuo posto; il numero minimo di partecipanti richiesto solitamente è di tre persone); le attività per le quali non è indicato un costo sono gratuite; il punto d'incontro, a meno che non ne venga indicato uno specifico, è sempre quello della scuola Tía Tula.


Acquisire familiarità con i termini del cibo spagnolo!

Essendo la mia prima volta in Spagna ed avendo da percorrere ancora molta strada per parlare la lingua, una delle cose che più mi ha spaventano è stata riuscire a comprendere cosa c'è scritto sui menu dei ristoranti per riuscire ad ordinare quello che mi piace.
All'inizio ero molto confusa, così come alcuni dei miei compagni di classe, però a poco a poco le mie incertezze stanno diminuendo.
Le spiegazioni che mi ha fornito Aline, che lavora nella scuola Tía Tula mi sono state di grande aiuto. Grazie Aline!

In molti bar e ristoranti il menu è scritto su delle lavagne.
Guardandole mi sono resa conto che qui utilizzano diverse parole: "Tapas", “Pinchos”, “Raciones”… Per me non c'era differenza e non ero in grado nemmeno di dedurre il loro significato. Così mi sono messa a cercare informazioni ed a fare domande e questo è il risultato della mia ricerca:


Pincho deriva dal verbo 'pinchar' che significa 'infilzare'. Ci sono, per esempio, i pinchos de jamón (di prosciutto), che solitamente sono infilzati ad un pezzo di pane tramite uno stuzzicadenti.
Tapa, invece, deriva dal verbo spagnolo "tapar", che significa 'coprire' e che era utilizzato in passato col significato di coprire le bevande in modo da evitare che le mosche finissero dentro il bicchiere.
Tuttavia, siccome la cucina basca è andata cambiando, al giorno d'oggi è meno comune che il cibo venga servito con un pezzo di pane infilzato da uno stuzzicadenti.
In molte città della Spagna, una porzione di grandi dimensioni, per esempio di patate fritte, si chiama ración, una mezza porzione si chiama media ración ed una porzione da un quarto si definisce tapa.

Se ti trovi a Salamanca puoi trovare anche termini come sándwiches, bocadillos / bocatas.

Anche l'impiego di queste parole ha significati differenti:
Un sándwich è fatto con pane bianco e di giornata, che viene chiamato pan de molde, mentre un bocadillo o boccata è fatto con pane rustico, solitamente baguette.
 
Se ti trovi in Spagna e se, come è successo a me, non conosci i termini, non esitare in nessun momento nel diffondere queste informazioni.
Nel frattempo, goditi il cibo spagnolo!

Debra, studente di Tía Tula

La festa di San Fermin … un’esperienza unica!

Se ne avete l’occasione, partecipate a una delle feste spagnole più famose e importanti della penisola iberica… San Fermin! 

Questa festa si svolge ogni anno a Pamplona, dove non solo partecipano spagnoli ma soprattutto molti stranieri che arrivano da tutto il mondo. La festa  dura quasi una settimana. Nonostante sia rimasta li solo due giorni, ho potuto godermi lo stesso questa stupenda esperienza.

Infatti, una volta arrivata a Pamplona, con alcuni amici, siamo andati subito in centro, dove c’erano  bande, musica e un sacco di gente ( soprattutto giovani ) che bevevano e scherzano con altri appena conosciuti. 
Tra le tante attività organizzate, c’è la sfilata della banda, concerti… inoltre è possibile mangiare i piatti tipici spagnoli ( cucinati in modo eccellente) in uno degli stand gastronomici aperti fino a notte tarda, con la tipica paella, pesce, carne, dolci e sangria.

L’abbigliamento deve essere molto casual, in quanto alla fine della giornata i vestiti sono completamente macchiati di sangria. 

La parte sicuramente più divertente è stata la notte, quando dopo i fuochi artificiali, è iniziata la vera festa che è continuata fino alle 7.00 di mattina !!! La città illuminata, le strade piene di gente che continuava a ridere e scherzare, i bar aperti tutta la notte… insomma… un’esperienza incredibile !!!

Valeria, tirocinante di Tia Tula

Attività extra scolastiche dall'8 al 12 luglio

Le attività extra scolastiche di questa settimana abbondano in divertimento!
 
A Tía Tula stiamo preparando una festa per l'inizio dell'estate che, con l'arrivo delle alte temperature, è entrata nel suo pieno.
Quello che succede a Salamanca con il cambio di stagione, e che si ripete oramai da alcune estati, è che la gente si sieda a Plaza Mayor per prendere il sole, mangiare un gelato, fare quattro chiacchiere, leggere, ascoltare musica… Fare una passeggiata da quelle parti permette di respirare il clima estivo tipico di Salamanca!

Da questa settimana il programma delle attività extra scolastiche della scuola si arricchisce di una novità: venerdì andremo al Multiaventura Pelayos che si trova ad 1 km dall'omonima località di Pelayos. Qui sarà possibile svolgere diverse attività all'aria aperta come Banana Boat, Vela, Windsurf, Kayak… Non pensarci due volte a venire con noi!

Inoltre, questa settimana ci sarà la possibilità di andare a mangiare tapas in giro per il centro della città, di frequentare una lezione e di assistere ad uno spettacolo di flamenco. Qui di seguito trovi le informazioni dettagliate di ogni attività:

Lunedì 8, 19.30: Giro di tapas - Andremo in alcuni dei migliori bar del centro di Salamanca per provare alcuni dei tipici pinco spagnoli. Durata approssimativa: 1h30min (costo approssimativo: 6€)

Martedì 9, 18,30: Lezione di ballo - Faremo una lezione di flamenco presso l'accademia di ballo Raquel Gómez (numero minimo di 6 partecipanti). Se sei interessat@, passa ad iscriverti alla segreteria della scuola prima di lunedì alle 14. Durata approssimativa: 1h (costo: 4€)

Mercoledì 10, 22.00: Spettacolo di flamenco - Azabache tiene presso il Palazzo dei Congressi di Salamanca uno spettacolo di flamenco. La scuola non accompagnerà gli studenti in questa attività, ma se sei interessato può aiutarti a comprare i  biglietti d'ingresso. E' necessario iscriversi e pagare i biglietti prima di martedì alle 14.

Giovedì 11, 19.00: Festa - Facciamo una festa a Tía Tula per celebrare l'arrivo dell'estate. Vieni a festeggiare anche tu, siamo certi che ci divertiremo!  Durata approssimativa: 1h30min.

Venerdì 12
, 15.30: Multiavventura - Vuoi divertirti facendo uno sport acquatico e prendendo il sole? Vieni con noi a Pelayos e non te ne pentirai! Per ulteriori dettagli su questa iniziativa guarda il pannello informativo che si trova nella scuola.

Ti ricordiamo che: è necessario iscriversi ad ognuna delle attività presso la reception della scuola (per riservare il tuo posto; il numero minimo di partecipanti richiesto solitamente è di tre persone); le attività per le quali non è indicato un costo sono gratuite; il punto d'incontro, a meno che non ne venga indicato uno specifico, è sempre quello della scuola Tía Tula.

Non pensarci due volte perché le attività non sono concepite solo per svagarsi, come garantito per ciascuna, ma anche per approfondire le tue conoscenze della cultura di Salamanca e, più in generale, di quella spagnola, ed inoltre partecipando puoi mettere in pratica lo spagnolo che impari a lezione.

Ecco a voi il blog di Tía Tula in italiano!!!

Con solo 36 gradi all'ombra, vogliamo darvi un caloroso benvenuto alla versione italiana del blog di Tía Tula.
Ad occuparsi di questo blog per i prossimi mesi saremo Valeria (giovane studentessa laureata in lingue per l’impresa e specializzanda in lingue per la comunicazione internazionale) ed Irene (non più tanto giovane laureata in economia e specialista nella gestione di attività artistico-culturali), entrambe tirocinanti presso la Scuola Tía Tula di Salamanca.
Attraverso i post che pubblicheremo vogliamo tenervi informati sulle attività extra scolastiche della scuola, ma anche su quello che succede a Salamanca, sulla cultura spagnola, le sue abitudini e tutto quello che può avere a che vedere con questo paese verso il quale nutriamo una profonda passione.
Seguite i nostri resoconti su queste pagine e, se volete, interagite con noi.